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Collanti e stucchi

Se le nostre case sono così belle ed accoglienti, gran parte del merito è sicuramente dei pavimenti e rivestimenti. Sono loro che donano all'ambiente la sua identità, che ne definiscono lo stile e che in ultima istanza rendono una casa riconoscibile.

Spesso però non ci si interroga su tutto ciò che vi sta dietro. I pavimenti e rivestimenti (che siano essi in legno, ceramica, o in qualsiasi altro materiale) affinché durino a lungo nel tempo, siano stabili e sicuri, vanno posati correttamente e con i materiali idonei. Ed è qui che entra in gioco la colla.

La colla per pavimenti è oggi uno dei materiali primari all'interno di qualsiasi magazzino per l'edilizia, nonché uno dei fiori all'occhiello del settore produttivo italiano. D'altra parte, tutto il settore delle ceramiche trova in Italia la sua massima espressione.
Ma non è sempre stato così. L'evoluzione del settore, dei gusti, la spinta verso formati sempre più grandi soprattutto nel campo della ceramica (il materiale nettamente più popolare quando sia parla di pavimenti e rivestimenti), ha reso necessario una enorme evoluzione dell'intero comparto, che oggi conta una quantità di referenze davvero importante.

Non basta più richiedere una "normale" colla per pavimenti. Oggi occorre prestare massima attenzione al tipo di applicazione e formato, oltre che naturalmente al supporto su cui la piastrella andrà posata.
Per tracciarne una breve panoramica, la prima distinzione può essere fatta tra:
categoria C: collanti a base cementizia (i più utilizzati per la posa della ceramica)
categoria D: adesivi in pasta a base di polimeri dispersi in acqua
categoria R: adesivi a base di resine reattive

A loro volta, tutti i collanti sono classificabili in due classi di prestazione, a seconda della loro resistenza: classe C1 e C2.
Altri criteri importanti di classificazione sono:
tipologia E: ovvero a tempo prolungato, in cui è maggiore il tempo in cui il collante può rimanere esposto all'aria aperta, senza comprometterne le prestazioni
tipologia T: ovvero collanti resistenti allo scivolamento verticale, naturalmente fondamentale quando si tratta di posare dei rivestimenti, soprattutto di un certo peso
tipologia F: adesivi a presa rapida, che consentono un intervallo minimo tra la posa e la calpestabilità della piastrella.

Infine, solo per quanto riguarda gli adesivi cementizi, possono essere suddivisi in Classe S1 e Classe S2 a seconda del loro grado di deformabilità, ovvero la capacità di sopperire alle irregolarità del sottofondo su cui la colla stessa viene posata e la piastrella. È un fattore importante soprattutto quando si posano grandi formati, che necessitano di una altissima resistenza alle sollecitazioni.

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