Pavimentazione antitrauma per asilo: caso reale a Comacchio

115 m² di pavimentazione antitrauma da 40 mm posati nell’area esterna di una scuola d’infanzia a Comacchio, sotto scivoli e attrezzature da gioco.

Quando si interviene in un’area giochi frequentata ogni giorno dai bambini, la pavimentazione ha un ruolo preciso: deve contribuire alla sicurezza dello spazio, resistere all’uso all’aperto e avere caratteristiche adeguate alle attrezzature installate.

In una scuola d’infanzia di Comacchio sono stati utilizzati 115 m² di pavimentazione antitrauma rossa in elementi da 50 × 50 cm e 40 mm di spessore, fornita dalla filiale SILLA di San Giuseppe di Comacchio. Le fotografie del cantiere mostrano bene come questo tipo di materiale venga impiegato nelle zone sottostanti e circostanti i giochi.

INDICE

Perché serve una pavimentazione antitrauma nelle aree gioco 

Scivoli, giochi a molla e strutture per arrampicarsi comportano inevitabilmente la possibilità di una caduta. Per questo la superficie presente sotto e attorno alle attrezzature rientra tra gli elementi da considerare nella sicurezza complessiva dell’area.

La UNI EN 1177:2024 definisce i metodi di prova utilizzati per determinare la capacità di una superficie di attenuare l’impatto, misurando l’accelerazione che si verifica durante la caduta. La norma è attualmente in vigore in Italia.

Uno dei concetti centrali è quello dell’altezza di caduta critica: in pratica, le prestazioni della pavimentazione devono essere compatibili con l’altezza di caduta prevista per l’attrezzatura presente in quel punto.

Non esiste quindi uno spessore “giusto” per qualunque parco giochi. Si parte dalle caratteristiche del gioco e si individua una superficie con prestazioni adeguate.

[FOTO 1 – panoramica dell’area giochi]
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Pavimentazione antitrauma a Comacchio: cosa abbiamo fornito

L’intervento ha interessato lo spazio esterno di una scuola d’infanzia a Comacchio.

Per le aree poste sotto le attrezzature ludiche sono stati forniti:

  • 115 m² di pavimentazione antitrauma
  • elementi modulari da 50 × 50 cm
  • spessore 40 mm
  • colore rosso
  • materiale in gomma riciclata

La pavimentazione è stata fornita dalla filiale SILLA di San Giuseppe di Comacchio, a pochi chilometri dall’area interessata dall’intervento.

Le fotografie permettono di capire bene la logica del progetto. La superficie rossa non copre indistintamente tutto il cortile: viene utilizzata nelle zone interessate dai giochi, mentre gli spazi circostanti mantengono la finitura esistente.

Sotto uno scivolo assume quindi una forma più allungata; attorno a un gioco a molla o a una piccola struttura ludica, invece, forma superfici più compatte.

Pavimentazione antitrauma sotto scivolo

Com’è fatta la pavimentazione utilizzata 

Il materiale impiegato appartiene alla categoria delle pavimentazioni antitrauma per esterni realizzate con granuli di gomma riciclata, prevalentemente proveniente da pneumatici, successivamente amalgamati con pigmenti coloranti e resine poliuretaniche.

La scheda tecnica indica una granulometria controllata da 1 a 4 mm, superficie superiore granulosa e bordi smussati.

La modularità è utile anche quando occorre seguire forme differenti o adattare la pavimentazione agli spazi disponibili attorno ai giochi. La documentazione tecnica prevede infatti la possibilità di tagliare il materiale per realizzare profili particolari.

Lo spessore: cosa significa per una pavimentazione antitrauma 

Lo spessore è uno dei primi dati da verificare quando si sceglie una pavimentazione per un’area giochi.

Questa tipologia di prodotto è disponibile in diversi spessori, da 20 a 100 mm, con prestazioni differenti in termini di attenuazione dell’impatto.

Per la soluzione da 40 mm utilizzata a Comacchio, il valore certificato secondo EN 1177 è pari a 1.300 mm, cioè 1,30 metri.

Per capire come cambia la prestazione al variare dello spessore, ecco alcuni valori riferiti alla stessa tipologia di pavimentazione:

Spessore pavimentazione Valore certificato
30 mm 1.000 mm
40 mm – utilizzato a Comacchio 1.300 mm
50 mm 1.600 mm
70 mm 2.000 mm
80 mm 2.200 mm
100 mm 3.000 mm

La tabella fa capire un aspetto importante anche a chi non lavora abitualmente con questi materiali: due pavimentazioni antitrauma apparentemente simili possono avere prestazioni molto diverse.

Prima di scegliere lo spessore occorre quindi conoscere le caratteristiche dell’attrezzatura e la relativa altezza di caduta. Non è sufficiente basarsi soltanto sul formato, sul colore o sull’aspetto della superficie.

Drenaggio e comportamento all’esterno 

In un cortile scolastico il materiale rimane esposto tutto l’anno a pioggia, sole, caldo e gelo. Deve quindi mantenere le proprie caratteristiche in condizioni molto diverse da quelle di una pavimentazione per interni.

La scheda tecnica del materiale utilizzato dichiara una buona resistenza agli agenti atmosferici e, in particolare, a caldo e gelo, oltre a caratteristiche drenanti.

Nel caso delle mattonelle con spessore superiore a 30 mm, la parte inferiore è prevista con bugne o tasselli, studiati per favorire il drenaggio e contribuire alla capacità di assorbimento dell’impatto. Le mattonelle fornite da SILLA rientrano quindi in questa configurazione.

Questo non significa però che basti scegliere un materiale drenante per eliminare qualsiasi problema legato all’acqua. Anche il sottofondo e la corretta gestione delle pendenze incidono sul risultato finale e devono evitare ristagni nell’area.

Il colore può cambiare nel tempo?

Sì, ed è un comportamento previsto dalla documentazione tecnica.

La pavimentazione è disponibile in diverse colorazioni, tra cui il rosso utilizzato in questo intervento. La scheda precisa però che possono verificarsi variazioni cromatiche tra mattonelle e che l’esposizione al sole e agli agenti atmosferici può modificare progressivamente la tonalità.

In un prodotto destinato all’esterno è quindi opportuno distinguere l’eventuale cambiamento estetico del colore dalle prestazioni funzionali della pavimentazione.

Una superficie pensata per spazi molto utilizzati

Un’area giochi di una scuola d’infanzia viene utilizzata frequentemente e la pavimentazione deve poter essere gestita con una manutenzione ordinaria compatibile con questo tipo di ambiente.

Il materiale descritto nella scheda è indicato come resistente all’azione di funghi, insetti e batteri, oltre che a diversi detergenti alcalini e acidi.

La struttura modulare presenta poi un vantaggio molto pratico: consente di creare aree di dimensioni e forme diverse in base alle singole attrezzature.

Ed è esattamente ciò che si vede nel cantiere di Comacchio.

Pavimentazioni per aree gioco: quali norme considerare 

Per una scuola, un parco pubblico o un’altra area giochi accessibile ai bambini, la pavimentazione va considerata insieme alle attrezzature e allo spazio che le circonda.

Oggi i riferimenti principali sono la serie UNI EN 1176 e la UNI EN 1177.

La UNI EN 1176-1:2024 stabilisce i requisiti generali di sicurezza per le attrezzature e le superfici delle aree da gioco pubbliche installate in modo permanente. La norma è attualmente in vigore.

La UNI EN 1177:2024, invece, riguarda i metodi di prova impiegati per misurare l’attenuazione dell’impatto delle superfici.

C’è poi un altro aspetto spesso meno visibile, ma altrettanto importante: ciò che accade dopo la realizzazione dell’area. La UNI EN 1176-7:2020 riguarda infatti installazione, ispezione, manutenzione e gestione delle attrezzature e delle superfici delle aree gioco.

Per valutare correttamente una pavimentazione occorre quindi considerare almeno:

  • altezza di caduta delle attrezzature;
  • prestazioni certificate della superficie;
  • dimensione dell’area interessata;
  • condizioni e caratteristiche del sottofondo;
  • drenaggio;
  • controlli e manutenzione nel tempo.

Non è il singolo materiale, preso da solo, a rendere sicura un’area gioco. Conta il modo in cui viene scelto e inserito nel progetto complessivo.

FAQ sulla pavimentazione antitrauma 

Che spessore deve avere una pavimentazione antitrauma per un parco giochi?

 Lo spessore dipende dall’altezza di caduta prevista dalle attrezzature e dalle prestazioni certificate della pavimentazione. Per questo va verificato in relazione allo specifico gioco installato, facendo riferimento ai valori previsti dalla EN 1177. 

Quali norme regolano i pavimenti antitrauma per asili e aree gioco?

I riferimenti principali sono la UNI EN 1176, relativa ai requisiti di sicurezza delle attrezzature e delle superfici delle aree gioco, e la UNI EN 1177:2024, dedicata ai metodi di prova per valutare l’attenuazione dell’impatto delle pavimentazioni.

Per la gestione successiva dell’area è inoltre rilevante la UNI EN 1176-7:2020, che tratta installazione, ispezione e manutenzione.

La pavimentazione antitrauma lascia passare l’acqua?

Dipende dal prodotto e dalla struttura del sistema di posa. Nel materiale utilizzato a Comacchio, gli spessori superiori a 30 mm presentano una parte inferiore con bugne o tasselli pensati per favorire il drenaggio.

Anche il sottofondo deve però essere correttamente predisposto per permettere all’acqua di defluire.

Quanto costa una pavimentazione antitrauma al metro quadro?

Non esiste un prezzo unico al metro quadro. Il costo dipende da spessore, prestazioni richieste, metratura, caratteristiche del sottofondo e modalità di posa.

Per questo confrontare due pavimentazioni soltanto sulla base del prezzo può essere fuorviante. Prima conviene definire l’altezza di caduta delle attrezzature e individuare la soluzione con caratteristiche adeguate; solo a quel punto ha senso confrontare i costi.

Pavimentazioni per ogni esigenza, anche quelle più specifiche 

L’intervento di Comacchio mostra un’applicazione particolare del mondo delle pavimentazioni: una soluzione tecnica pensata per un’area gioco scolastica, dove comfort, sicurezza e comportamento all’esterno diventano aspetti centrali.

Nelle filiali e nelle sale mostra SILLA trovi pavimenti e rivestimenti per abitazioni, ristrutturazioni e spazi commerciali, ma anche materiali destinati a situazioni più specifiche, come aree esterne, spazi pubblici, ambienti tecnici o superfici che richiedono prestazioni particolari.

Hai un progetto fuori dall’ordinario o cerchi una pavimentazione con caratteristiche precise?

Rispondi a qualche domanda e verrai ricontattato dalla filiale SILLA più vicina: possiamo aiutarti a individuare la soluzione più adatta.

Pavimentazione antitrauma sotto scivolo (1)



Foto in copertina: esposizione presente presso lo showroom SILLA di Rovigo

Scritto da Francesco Maccapani

Ho iniziato a vendere pavimenti nel 2010 e da allora non mi sono più fermato. Progetto dopo progetto ho ampliato sempre più le mie conoscenze del settore e oggi ceramiche e arredo bagno per me non hanno più segreti. Utilizzo software di programmazione in 3D per creare ambienti su misura, studiati in ogni dettaglio per rendere ogni progetto unico e irripetibile.

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