Rifacimento bagno dalla A alla Z: piastrelle, sanitari, box doccia e arredo

Sei alle prese con il rifacimento del bagno? Sei sicuro di aver pensato a tutto? Ecco da dove partire, per scegliere piastrelle, sanitari, arredi e accessori.

foto in evidenza di RAGNO -Richmond

INDICE DEI CONTENUTI:

 

Pavimento e rivestimento bagno: come scegliere le piastrelle?

Il tuo bagno è grande o piccolo?

Te lo chiedo perché la scelta dei formati e della disposizione delle piastrelle dipende molto dalle dimensioni della stanza.

Se, ad esempio, hai un bagno lungo e stretto, tipo corridoio, ti consigliamo di scegliere piastrelle di grande formato, 60x60 cm o 30x60 cm, che contribuiscono ad allargare visivamente gli spazi, evitando l'effetto griglia. Se invece la stanza è molto grande puoi giocare con i colori e i materiali per renderla più accogliente.

Oramai si sa, il bagno non è più solo un locale di servizio ma uno spazio in cui rilassarsi e dedicarsi al proprio benessere.

Dalla scelta del formato dipendono anche i materiali. Il gres è l'unico materiale che ti permette di avere piastrelle molto grandi: può arrivare infatti fino a 160x340 cm. Ciò significa poter rivestire un'intera parete con una o massimo due piastrelle, creando un effetto scenografico davvero d'impatto.

Inoltre il gres porcellanato è anche il materiale più adatto per i pavimenti e i rivestimenti del bagno in quanto:

  • È resistente alle abrasioni e agli urti;
  • È impermeabile;
  • È facile da pulire e igienizzare; 
  • Non si macchia e non scolorisce;
  • È compatibile con il riscaldamento a pavimento.

A proposito di piastrelle, due delle domande che ci fanno più spesso i nostri clienti riguardano il rivestimento.

Si possono usare le stesse mattonelle del pavimento? E fino a che altezza arrivare, con la posa?

Nel primo caso la risposta è sì. Se opti per il gres puoi giocare sulle texture (effetto legno, effetto pietra, effetto marmo) e sui colori e utilizzare lo stesso materiale sia per il pavimento sia per il rivestimento. Ma è tutta questione di gusti.

Guarda queste foto: diresti che pavimenti e rivestimenti sono entrambi in gres?

Ragno_Ossimori_017.jpg.1920x0_q75_cropRagno - pavimenti e rivestimenti in gres porcellanato

Ragno_Melange_004.jpg.1920x0_q75_cropRagno - pavimenti e rivestimenti in gres porcellanato

Cerchi delle idee su come abbinare le piastrelle del pavimento e del rivestimento? Leggi qui.

Per quanto riguarda, invece, l'altezza dei rivestimenti: dipende. C'è chi arriva fino a 2 metri o addirittura fino al soffitto e chi si ferma a 1,20 o 1,50 m. 

Qualsiasi sia la tua scelta, valuta la possibilità di usare le piastrelle bagno almeno nelle zone più esposte all'acqua come il box doccia, la parete della vasca, dietro i sanitari e il lavabo. 

Per approfondire l'argomento sull'altezza del rivestimento, leggi anche questo articolo.

 

Rifacimento bagno: partiamo dai sanitari

La ristrutturazione del bagno comporta anche il cambio dei sanitari. E questa potrebbe essere l'occasione giusta per passare dai tradizionali sanitari a pavimento ai più moderni modelli a filo muro.

L'installazione è simile, ma i sanitari a filo muro vanno installati a ridosso della parete, senza lasciare spazio tra bidet/WC e muro. Rispetto ai modelli a pavimento, questi sanitari sono meno ingombranti, quindi permettono di guadagnare centimetri preziosi, sono più facili da pulire e più sicuri, perché non hanno tubi di scarico o raccordi a vista. Sono quindi l'ideale se in casa ci sono bambini piccoli, che tendono a infilare le mani ovunque. 

Se invece stai valutando di rifare il bagno completamente e puoi intervenire anche sugli impianti e sulla posizione dei sanitari, puoi optare per bidet e WC sospesi

Questi sanitari vanno installati tramite staffe di acciaio che poggiano sul pavimento e dalle quali fuoriescono 2 perni che permettono di tenerli fissi a parete e, al contempo, sospesi da terra.

È bene sapere che i sanitari sospesi devono essere fissati a una parete portante, spessa almeno 12 cm (per poter contenere gli scarichi). Nel caso lo spessore sia inferiore deve essere realizzata una controparte, anche a mezza altezza (in questo caso può essere usata anche come piano d’appoggio).

E per quanto riguarda il lavabo?

Anche in questo caso esistono diverse tipologie:

  • Lavabo da appoggio: può essere installato su un mobile sospeso, su un mensolone oppure su un mobile poggiato a terra. 
  • Lavabo sospeso: ideale per chi, per gusto o necessità, ha bisogno di recuperare spazio sotto.
  • Lavabo integrato nel piano: permette di avere a disposizione lo spazio necessario per il dispenser del sapone, il portaspazzolino e altri accessori.
  • Lavabo freestanding: può essere installato al centro della stanza o addossato a una parete.

La scelta dei sanitari è una questione di estetica, ma non solo. Devi infatti considerare la praticità e la facilità d'uso da parte di chi vive in casa, un po' come per la vasca e la doccia.

 

Box doccia o vasca?

È una delle classiche domande che ci si fa, quando si inizia a pensare di ristrutturare il bagno.

Se hai già la vasca e vuoi sostituirla con un box doccia, il nostro consiglio è di optare per una doccia a filo pavimento.

I vantaggi sono molti:

  • È meno ingombrante, rispetto a una vasca.  
  • Dà un senso di continuità con il pavimento, aumentando la percezione dello spazio.  
  • È facilmente accessibile da tutti (giovani e anziani) perché non ci sono gradini.  
  • Assicura massima libertà di movimento. Può infatti essere abbinata a box senza profili o soluzioni walk in, pratiche e funzionali, che danno maggiore respiro a tutta la stanza.  
  • È facile da pulire.

Ma chi l'ha detto che non puoi averle tutte e due?

Esistono infatti vasche da bagno compatte, lunghe soli 120 cm, che si adattano perfettamente a spazi ristretti e possono così regalarti momenti di assoluto relax. 

 

Soluzioni di tendenza per l'arredo bagno

Concludiamo questo approfondimento sulla ristrutturazione bagno parlando di arredi, complementi e accessori. Anche questi elementi, infatti, contribuiscono a definire lo stile e la personalità della stanza da bagno. Ecco perché è importante fare una scelta ponderata.

Pensiamo al mobile del lavandino: meglio monoblocco o a mensola? A pavimento oppure sospeso? Bianco oppure colorato? Le combinazioni sono davvero tantissime.

E poi ci sono i mobili a colonna per riporre gli asciugamani, i pensili e le mensole per gli accessori da toelette, gli specchi e i termoarredi, che oggi sono molto più di semplici elementi riscaldanti.

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Scritto da Simona Bravi

Il mio lavoro è la mia passione. Da 20 anni aiuto i clienti a realizzare i loro sogni, guidandoli alla scelta dei materiali e dei prodotti più adatti a concretizzare i loro piccoli e grandi progetti. Amo veder brillare gli occhi dei miei clienti mentre si immaginano il lavoro finito. Per questo mi sono specializzata nell’utilizzo di programmi di disegno, che in fase di progettazione mi consentono di mostrare ai clienti come i loro sogni possono prendere vita.

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